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Home Eventi Workshop di sensibilizzazione con gli imprenditori e le associazioni di categoria - 04 maggio 2010

PostHeaderIcon Workshop di sensibilizzazione con gli imprenditori e le associazioni di categoria - 04 maggio 2010

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Il giorno 03 maggio si è dato inizio al percorso formativo previsto nell’ambito del progetto “SvEA – Sviluppo Ecocompatibile dell’agroalimentare” e che formerà “Esperti in qualità ed export dei processi produttivi agroalimentari ecocompatibili”. Il percorso formativo si realizzerà nella facoltà di Economia dell’Universidad Nacional de La Plata.

Il giorno 04 maggio presso la stessa facoltà , ha avuto luogo un incontro con gli imprenditori del settore agroalimentare per presentare loro la nuova figura professionale e sensibilizzarli rispetto alle tematiche previste dal percorso formativo. Oltre agli imprenditori sono intervenuti gli allievi del corso e alcuni docenti.

Il preside della Facoltà di Scienze Economiche Lopez Armengol ha dato il benvenuto sottolineando l’importanza di un tale progetto che integra l’offerta della università e che permette l’ulteriore apertura dell’istituzione al territorio.

La parola è poi passata al direttore della Escuela de Postgrado de Marketing Internacional Dr. Rogelio Simonato che si è dichiarato orgoglioso di contribuire alla realizzazione del progetto “Sv.E.A – Sviluppo Ecocompatibile dell’Agroalimentare”. Ha delineato le caratteristiche principali dell’iter formativo evidenziando le competenze che gli allievi acquisiranno grazie alla frequenza. Ha infine garantito che i docenti individuati per la realizzazione del percorso sono tra i migliori e provengono dalla Facoltà di Scienze Economiche e dalla Facoltà di Veterinaria della Universidad Nacional de La Plata e altresì dalla Universidad Tecnologica Nacional. Al termine del suo intervento il Dr. Simonato si è congratulato con gli allievi selezionati che “hanno scelto un percorso di vita”.

Il prof. Mazzilli, presidente di En.A.P. Puglia e coordinatore generale di progetto ha invece sottolineato come questa iniziativa rappresenti la continuazione di un percorso avviato a Mendoza, dove in occasione di un altro progetto fu realizzata una ricerca su “Sviluppo locale e sfide globali: il caso della provincia di Mendoza” in cui, si evidenziavano criticità e punti di forza del sistema impresa di fronte al mercato globale con il quale anche l’Argentina dovrà presto fare i conti. il progetto “Sv.E.A. – Sviluppo Ecocompatibile dell’Agroalimentare”, secondo il prof. Mazzilli, vuole culturalizzare rispetto alla conquista di nuovi mercati, aperti dalla globalizzazione, facendo leva sulla qualità e tracciabilità deo prodotti agroalimentari. L’auspicio è, a detta del prof. Mazzilli, quello che, inserendo nel mercato del lavoro 20 esperti si possa innescare lo sviluppo del territorio. Ha pertanto invitato i ragazzi a puntare non sul lavoro dipendente ma sulla auto-imprenditorialità e sulla vendita di servizi a beneficio del territorio. In conclusione il prof. Mazzilli ha ringraziato tutti, in particolare il rappresentante del Consolato d’Italia, dott. Giovanni Spina, e tutti quelli che hanno creduto e credono in questa iniziativa.

E’ intervenuto a questo punto Nicolas Moretti, Presidente della Associazione Pugliese di La Plata, partner del progetto e coordinatore del progetto in Argentina, che ha espresso tutta la sua soddisfazione per la presenza in aula di imprenditori del settore agroalimentare e rappresentanti di categorie a cui ha passa la parola per sentire la loro opinione e per un impegno ad avviare un lavoro di rete.

Il primo a parlare è stato un imprenditore che ha raccontato di aver portato un seme dall’Italia perché si voleva offrire qualcosa di nuovo all’Argentina. Ne avrebbe voluto fare un prodotto d’élite, fuori dalla produzione di massa. Purtroppo però si è scontrato con un grande problema e cioè la difficoltà in Argentina a riconoscere la qualità dei prodotti. La priorità è il risparmio e la gente comune non è disposta a pagare di più per qualcosa di migliore. Tuttavia non ha voluto rassegnarsi a proporre sul mercato un prodotto di massa e visto che non può vendere al mercato generale, necessita di nuove forme di commercializzazione che potrebbero, per esempio, fare leva sulla tracciabilità. Tuttavia l’imprenditore ha lamentato il mancato sostegno alla piccola impresa da parte delle politiche pubbliche.

Anche altri presenti all’incontro hanno dichiarato la mancanza della cultura della qualità, anche a livello nutrizionale, dei prodotti agroalimentari, e di conseguenza, lo scarso riconoscimento da parte del mercato, così come un’altra comune difficoltà avvertita è il poco sostegno da parte delle politiche strategiche pubbliche.

A questo punto è intervenuto Nicolas Moretti che ha ribadito come sia importante lavorare in rete per superare tutte queste difficoltà comuni. Infatti uno dei presenti ha suggerito di mutuare dall’Italia il modello dei consorzi. Solo dimostrando alla politica di saper lavorare, essa potrà opportunamente riconoscere e appoggiare gli sforzi dei piccoli imprenditori.

Ha preso la parola l’ing. Francisco Gliemmo de la Unión Idnustrial Gran La Plata che ha spiegato come bisognerebbe essere in grado di trasformare i vantaggi comparativi in vantaggi competitivi. Sarebbe auspicabile un modello di sviluppo produttivo che approfitti dei bassi costi della materia prima per la produzione di prodotti di alta qualità con un certo margine di guadagno. L’unico modo per disegnare un modello di sviluppo produttivo è una riforma fiscale che avvantaggi prodotti di qualità con delle forme di premialità. L’ing. Gliemmo ha concluso affermando che non basta più esportare materie prime, bisogna esportare valore aggiunto attraverso i prodotti di qualità.

Ha concluso i lavori il rappresentante del consolato d’Italia in La Plata, dott. Giovanni Spina, che ha fatto presente agli allievi del corso che l’Italia ha molta esperienza in tema di cooperazione e piccola impresa. Pertanto ha consigliato loro soprattutto di approfittare al massimo di quanto si sta loro offrendo, soprattutto del periodo di stage che realizzeranno in Italia.

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